RCA familiare 2020

L’RCA familiare 2020 rappresenta un’importante opportunità per molte famiglie italiane che potranno così beneficiare di sconti e forti ribassi anche sui rinnovi assicurativi con decorrenza a partire dal 16 Febbraio 2020.

La novità legislativa permette di assicurare i veicoli del nucleo famigliare usufruendo delle classi di merito basse. Ecco cosa cambia e tutto quello che c’è da sapere sull’argomento.

RCA familiare 2020: novità per risparmiare sui costi dell’assicurazione

Nell’ambito delle riforme che riguardano il settore delle assicurazioni l’RCA auto si riveste un ruolo di grande interesse, in quanto promette significativi risparmi per le famiglie che stipulano contratti di assicurazione.

L’istituto, già messo a punto durante il Governo Bersani, è stato introdotto dalla legge di Bilancio per l’anno 2019, con entrata in vigore fissata per il 16 Febbraio 2020, permette di risparmiare fino a 1000 euro annuali sul costo dell’assicurazione per le automobili e moto.

Nello specifico, ogni mezzo che viene posseduto da ciascun nucleo familiare potrà essere assicurato applicando la fascia più bassa disponibile. Questa nuova tipologia di RCA si può estendere anche ai rinnovi ma nel rispetto di precisi presupposti.

Il codice delle assicurazioni conteneva già una previsione in virtù della quale all’interno delle famiglie, e tenuto conto della medesima tipologia di veicolo, si potesse acquisire la classe di merito più bassa risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul mezzo previamente assicurato.

Grazie all’RCA familiare la possibilità viene oggi estesa anche ai rinnovi dei contratti di assicurazione, a condizione che non siano intercorsi incidenti nell’ultimo quinquennio.

Solitamente quando viene stipulato un contratto assicurativo al contraente intestatario risulta assegnata la classe di partenza 14 che coincide anche con il pagamento di un premio elevato. Attraverso l’RCA familiare sarà possibile derogare a questa situazione, beneficiando della classe più bassa anche in caso di rinnovo del contratto.

Tuttavia, oltre all’assenza di sinistri con colpa esclusiva o in concorso, il contraente dovrà rispettare ulteriori condizioni e comprendere bene il funzionamento dell’istituto RCA familiare per sfruttarne al meglio i vantaggi.

RCA familiare 2020: quello che occorre conoscere

Prima di stipulare contratti assicurativi attraverso la nuova RCA bisogna conoscerne il meccanismo per capire come ottenere la medesima classe di merito fra i mezzi che appartengono allo stesso nucleo.

In linea generale il proprietario di un veicolo in classe prima, per esempio, potrà validamente concludere una polizza per una moto o scooter, sia nuova che usati, ottenendo la stessa classe dell’auto.

Occorre infatti considerare che la nuova RCA familiare 2020 può essere sfruttata superando la vecchia previsione della stessa tipologia di veicolo. In buona sostanza il mezzo da assicurare può essere anche diverso rispetto a quello di cui si intende utilizzare l’attestato di rischio, opportunità che consente di estendere i benefici per contratti fra auto e moto oppure scooter. Quest’ultimi non devono necessariamente essere di nuova immatricolazione ma anche di seconda mano.

Inoltre il proprietario che intende avvalersi della RCA 2020 deve far parte del nucleo in qualità di familiare stabilmente convivente. Ad esempio, considerando il rapporto fra padre e figlio, quest’ultimo potrà validamente acquisire la classe di merito dell’auto del genitore, solo se i due convivono nella medesima abitazione. La regola viene meno nel caso in cui i mezzi da assicurare sono aziendali e l’attestato di rischio sia intestato ad una persona giuridica.

In buona sostanza lo scopo del legislatore è quello di garantire un forte risparmio alle famiglie. La classe più bassa disponibile può essere trasferita da un’auto all’altra, oppure da un’auto alla moto, da moto a moto ecc, quindi senza vincolo di tipologia fra i veicoli e anche per i rinnovi di contratti RCA.

RCA familiare 2020: quali sono i cambiamenti e possibili distorsioni

I soggetti che scelgono di assicurare i propri mezzi avvalendosi della RCA familiare 2020, rispettando condizioni e presupposti di legge, potranno quindi beneficiare della stessa classe di merito, ovvero la più bassa disponibile per quella determinata famiglia.

Attualmente il risparmio annuale che è stato stimato per ogni nucleo familiare si attesta a circa 1000 euro, corrispondente ad una riduzione del 40% rispetto alle tradizionali polizze RCA.

Nei fatti la nuova RCA pone comunque alcuni dubbi e perplessità. L’istituto infatti, se da una parte promette un interessante risparmio, dall’altro azzera la storia di ciascun conducente e non tiene conto delle condotte virtuose, quindi dell’assenza di sinistri e dei meriti che hanno consentito di arrivare all’acquisizione delle classi basse.

Questa situazione potrebbe quindi generare possibili rincari, in quanto non verrebbero equamente premiati gli automobilisti prudenti, a vantaggio di quelli meno attenti alla guida. Il risultato finale potrebbe quindi trasformarsi un premio assicurativo più caro a danno di tutti gli utenti.

Diversamente il precedete Decreto, emanato sotto la vigenza del Governo Bersani, prevedeva un trattamento differenziato, premiando gli anni di guida responsabile e penalizzando con un maggior premio coloro che avevano commesso sinistri.

In ogni caso l’RCA familiare 2020 non può dirsi ancora definitiva, in quanto potrebbe ritornare in discussione ed essere ulteriormente modificata in Parlamento. Quindi non sono attualmente esclusi possibili variazioni per garantire maggiore equità, specie in favore degli automobilisti virtuosi.

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