Chi fa business online ha di certo un sito aziendale sul quale spera di attirare utenti che possano poi diventare clienti affezionati, sia di beni che di servizi. Il punto però è proprio questo: come si portano utenti sul proprio sito? Purtroppo non basta essere un grande professionista con un brand di alta qualità, perché in rete se nessuno ti vede, semplicemente non esisti. Si può anche offrire il servizio migliore del mondo, ma se nessuno ne viene a conoscenza, il servizio resterà solo virtuale. È qui che entra in gioco il SEO copywriting, cioè il servizio di scrittura testi ottimizzati per il web.

 

Indice dei contenuti

  1. Chi è il copywriter specializzato nella scrittura per il web
  2. Come scrivere un testo in ottica SEO
  3. Target e localizzazione: due parametri imprescindibili

 

Chi è il copywriter specializzato nella scrittura per il web

Scrivere o scrivere per il web sono due cose completamente diverse, e chi vuole posizionarsi al meglio in rete, non può che affidarsi ai professionisti. Quando si parla di seo copywriting si intende la scrittura di contenuti di qualità che rispettino tre parametri chiave:

  • i testi devono essere redatti con elementi unici e di qualità;
  • i contenuti devono essere ottimizzati per il web, quindi appunto in ottica SEO;
  • si deve localizzare e 'targetizzare' il brand.

Ecco chi è il SEO copywriter, un autore che oltre a redigere testi di qualità li possa anche rendere visibili e ben posizionati per i motori di ricerca. Facciamo un esempio molto concreto.

Quando si cerca qualcosa in rete, tipicamente si pone al motore di ricerca, che sia Google o altro, una domanda. Questa potrebbe essere 'cosa vuol dire SEO copywriting?', tanto per restare in argomento.

Gli articoli che verranno selezionati quando si pigia il tasto invio sono proprio quelli che il motore di ricerca valuta i migliori, perché sono in grado di rispondere al meglio a quella domanda. Il copywriter che ha scritto quegli articoli ha quindi saputo fare bene il proprio lavoro. E qui passiamo al secondo punto.

 

Come scrivere un testo in ottica SEO

Perché il motore di ricerca ha selezionato degli articoli piuttosto che altri? Sono queste le domande che un bravo copy deve porsi, le cui risposte un imprenditore deve pretendere da chi scrive testi per lui. Esistono infatti alcuni parametri che si devono rispettare per scrivere testi ottimizzati.

Le domande a cui rispondere sono quindi:

 

1. Il contenuto è utile?

Basiamoci sempre sull'ipotetica domanda che un utente tipo pone a Google. Se l'articolo che gli viene proposto riesce a soddisfare la sua curiosità, cioè nel caso specifico gli spiega cos'è il SEO copywriting, allora il motore di ricerca premierà quel testo posizionandolo sempre tra i primi posti.

Come fa a sapere Google se il testo è utile? Analizzando vari fattori, tra cui:

  • la lunghezza del testo;
  • l'originalità;
  • eventuali commenti e recensioni positive;
  • il numero di visite;
  • le keyword migliori;
  • la presenza di tag e meta tag e via dicendo.

Sviluppando questi punti, troviamo altre domande importanti, tra cui le seguenti.

 

2. Le keyword sono appropriate?

Chi effettua ricerche online viaggia per parole chiave. Questo vuol dire che invece di scrivere una domanda per esteso, si limita a digitare in genere 4 parole (questo è proprio il valore massimo che può contenere una keyword per essere ottimizzata). Come fare per trovare parole chiave perfette? Esistono fondamentalmente due modi.

Nel primo caso ci si affida a tool gratuiti come per esempio 'Google trend', che mostra quali sono le ricerche effettuate dagli utenti per argomento, per paese o per periodi di tempo. Anche 'Google analytics' è uno strumento fondamentale che può visualizzare il modo in cui gli utenti atterranno sul proprio sito.

In alternativa, si può predisporre una campagna di advertising, come quella di 'Google Ads', che permette di scegliere le proprie parole chiave, quelle per le quali si vuole essere trovati.

Un buon consiglio? Meglio scegliere quelle di nicchia piuttosto che le keyword più gettonate. Ad esempio, se si ha un sito di ricette aperto da poco, sarà inutile scegliere parole chiave generiche come 'ricette', andando a scontrarsi con i colossi del web. Meglio puntare alla nicchia con 'ricette vegane' o 'spuntini sfiziosi per bambini' e così via.

 

3. Ci sono scorciatoie da usare?

Chiariamo poi un punto importante. Non ci sono scorciatoie per bypassare il SEO copywriting, e i motori di ricerca lo sanno bene. Quindi attenzione ai titoli clickbait, cioè quelli scritti solo per attirare click, che vengono penalizzati, e stare alla larga da siti spam che offrono link building di pessima qualità. Sono solo la costanza e la professionalità che pagano.

 

Target e localizzazione: due parametri imprescindibili

Infine, per chi vuole portare il proprio brand ai massimi livelli, sarà importante affidarsi a un professionista che sappia localizzare e targetizzare. In poche parole vuol dire che il copy dovrà scrivere rivolgendosi al pubblico che si vuole conquistare, e tradurre il sito a seconda del Paese in cui si vuole esportare. Volendo fare un esempio concreto, se si ha un sito di articoli per ragazzi, si dovrà scrivere usando un linguaggio giovanile magari implementando anche i social, mentre se si vuole creare un catalogo per l'estero, si dovranno conoscere modi di dire tipici del Paese.

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