Quali sono le sanzioni previste regolamento REACH del 2006

La salvaguardia della salute dell’uomo: il regolamento REACH

Col passare degli anni le norme e le restrizioni relative all’immissione sul mercato di prodotti realizzati a partire da sostanze chimiche sono stati notevolmente implementate. Sono aumentate le conoscenze in materia, si sono compiuti studi specifici sulla reale pericolosità di alcune delle sostanze utilizzate dall’uomo nell’industria (e in altri ambiti lavorativi) e si è cercato di creare leggi e norme ad hoc per garantire la salute e il benessere dell’essere umano a contatto con tali sostanze. Tali normative sono sfociate nella creazione di un regolamento apposito approvato all’unanimità dall’Unione Europea nel 2006, regolamento che prende il nome di regolamento REACH del 2006. Osserviamolo più da vicino.

 

Caratteristiche generali del regolamento REACH

Approvato nel 2006 ed entrato in vigore nel mese di giugno del 2007, il regolamento REACH prevede che qualsiasi azienda operante nel territorio dell’Unione Europea debba osservare le norme in materia di acquisizione e gestione dei dati inerenti all’utilizzo delle sostanze chimiche. La finalità del regolamento è quello di tutelare la salute dell’uomo a fronte della conoscenza delle sostanze che si vanno ad utilizzare per scopi industriali e, in linea generale, produttivi. Qualora le aziende non fossero in grado di garantire la sicurezza e l’idoneità all’utilizzo di tali sostanze, il regolamento REACH permette alle autorità competenti di intervenire per garantire la messa in sicurezza delle aree industriali potenzialmente in pericolo.

 

Quali sanzioni comporta il mancato rispetto del regolamento REACH

Si è dunque compresa l’importanza che tale regolamento ricopre ai fini della garanzia di sicurezza di coloro che fanno uso di tali sostanze per scopi diversi. Dal produttore al commerciante, sino ad arrivare all’utente, tutte le personalità che hanno a che fare con sostanze chimiche di qualsiasi tipo devono essere a conoscenza di rischi e pericoli derivanti dall’utilizzo delle stesse; conoscenze che coincideranno con la registrazione ufficiale delle sostanze in uso, così da permettere alle autorità di controllare più facilmente che le aziende commerciali siano in regola. Ma quali sono le sanzioni del regolamento REACH del 2006 in merito a coloro che non rispettano le norme? Le sanzioni variano da 15.000 a 90.000 euro nei soggetti che mancano di classificare (o classificano erroneamente) le sostanze chimiche negli appositi imballaggi. Inoltre, da specificare anche le sanzioni da 10.000 a 60.000 euro per problemi nella trasmissione delle informazioni e da 40.000 a 150.000 euro per problemi legati alle autorizzazioni e alle restrizioni sull’uso delle sostanze chimiche non approvate.

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