Ci scusiamo se qualche immagine presenta evidenti segni del tempo.

 

Agosto 2002

Questa č una piccola galleria delle strade interne di Ostia, meno fotografate degli edifici pių famosi, ma sicuramente molto importanti per capire la notevole trasformazione urbanistica avvenuta in pochi decenni.
Sono cartoline che evidenziano la bellezza e l'eleganza delle costruzioni che fanno da contorno a queste strade, quasi una gara tra architetti e progettisti per ideare la casa pių bella.
A destra Via Lucio Coilio nei primi anni '30


Corso Duca di Genova vista da Piazza della Posta
Il primo nome era Via delle Dune, poi Viale Regina Elena e quindi Corso Duca di Genova.

Viale Regina Elena e Viale Regina Margherita (l'attuale Corso Regina Maria Pia) erano nomi di Vie di Ostia trasferite successivamente a Roma. Spesso i due nomi sono stati invertiti per errore.


Un'altra veduta di Corso Duca di Genova con Via delle Sirene in primo piano, la Scuola Garrone a destra e le  prime case popolari di Ostia a sinistra.


Viale Regina Margherita, attuale Corso Regina Maria Pia, con la dicitura sbagliata, come dicevamo appunto sopra, di Viale Regina Elena. 


Questa immagine e quella successiva  (scattate a pochi minuti di distanza l'una dall'altra), mostrano Corso Regina Maria Pia e la salitella di Via Quinto Aurelio Simmaco che porta sul sagrato della chiesa Regina Pacis.



Via Angelo Celli vista dalla scalinata di Regina Pacis. In fondo alla strada l'ingresso dello stabilimento Roma.


La stessa strada vista di spalle al mare


Le eleganti palazzine di Viale della Pineta


Viale della Vittoria, in fondo, ai lati della doppia fila di palme, si notano i terrazzi-trampolini delle palazzine progettate da Adalberto Libera nel 1933.


Piazza Giuliano della Rovere


Via Fabbri Navali



Viale della Marina in un'immagine della fine degli anni '40


... e adesso guarda lo sviluppo dagli anni '60 in poi


 

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