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Le ragioni di questa
ricerca
Ostia lido, nonostante un
nome vecchio di 2300 anni, è giovanissima, se diamo infatti per
scontato che la prima costruzione autorizzata di questi luoghi sia lo
Chalet di Federico Bazzini del 1904, ancora non ha compiuto un secolo di
vita. Cento anni che hanno visto lo sviluppo velocissimo dei servizi,
dell'edilizia e dell’aumento demografico, più una serie continua di
fatti e personaggi che è stato possibile documentare e fotografare,
proprio perché accaduti e vissuti in epoca moderna, quasi per intero. Una
particolarità questa che ha permesso agli appassionati collezionisti di
Ostia moderna, come sono anche io, di catalogare l'evoluzione del Lido. Il
mio archivio, unito ai ricordi personali, mi hanno dato la possibilità di
vedere la nascita e la scomparsa di strade e edifici, di grandi
appezzamenti di dune e di macchia mediterranea, ho potuto assistere al
cambiamento drastico di una località di mare a quartiere popolare, una
trasformazione che ha seguito i grandi mutamenti sociali della nostra
epoca e che, dopo i primi giustificati allarmismi, ha invece portato in
evidenza la grande potenzialità di risorse e capacità umane di questo
luogo.
Così, nel corso degli anni, passando intere giornate a guardare la mia
collezione, è nato in me il desiderio di provare a dare una data ai vari
soggetti immortalati o, viceversa, riuscire a dare "un volto"
alle date importanti di questa storia. A volte, anche disponendo dell’immagine
riguardante una data, ho preferito inserire qualcosa di diverso, in altre
occasioni non è stato possibile documentare l’argomento in oggetto.
Quello che intendevo fare però, sperando di esserci riuscito, era di
trovare il maggior numero di avvenimenti accaduti nel nostro territorio.
Quasi tutti sono fatti che hanno contribuito alla nascita della città e
che hanno scritto la nostra storia, che a parer mio emerge in tutta la sua
importanza e non solo per noi abitanti del posto, certe date invece,
riguardano notizie meno importanti per la storia, anzi, per usare un
termine dei nostri giorni potremmo definirle di “cronaca rosa”,
semplici curiosità che comunque aiutano a capire e a conoscere molto più
a fondo la nostra città.
Questo lavoro inizialmente prendeva in esame solo l'ultimo secolo di
Ostia, dopo però ho capito che dovevo ripercorrere a ritroso tutta la
storia, fino alla sua fondazione, perché durante la ricerca degli
avvenimenti ho potuto constatare che vicende e personaggi poco noti,
meritevoli di essere ricordati, emergevano anche in date più remote.
Roberto Gruppo
P.S.
L’ultima immagine di questa ricerca rappresenta l'incendio di
Castelfusano del 4 luglio 2000, l'unica data dell’anno che, proprio per
la gravità dell'accaduto, deve essere assolutamente ricordata, sperando
che possa servire anche come monito per il futuro.
In un primo momento avevo pensato che sarebbe stato di cattivo auspicio
terminare con una notizia così. Ho cambiato idea perché ho voluto
interpretare questa vicenda come un segno ricorrente e non del tutto
negativo, Ostia, infatti, da quando è nata è stata più volte teatro di
scenari tragici e sconfortanti, come, appunto, l’incendio dello scorso
anno , dando a volte l’impressione che fosse giunta alla fine, ma ogni
volta è magicamente risorta e ha saputo ricreare quella atmosfera di
"nuovo corso" che è all'origine della sua storia
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