Ottobre  2002

9 dicembre 1934
Mussolini
inserisce la
pergamena da
lui firmata, per la
cerimonia della
posa della Prima
Pietra del
costruendo
Collegio Nautico
IV Novembre

 

 

 

14-4-1937 Re Vittorio Emanuele III inaugura il Collegio Nautico IV Novembre, costruito per conto dell'INFADEL, Istituto Nazionale Fascista Assistenza Dipendenti Enti Locali e può ospitare 400 allievi, figli del dipendenti  dell' Ente.

Architetto Giuseppe Boni

 

Anche il Duce arriva all'inaugurazione del IV Novembre salutato dagli allievi del Collegio Nautico

 

 

 

Alcune sale sono affrescate dall'artista toscano Lorenzo Viani.

Come per il progettista anche per Viani non c'è stata la possibilità di vedere il lavoro ultimato, infatti morì pochi giorni prima dell'inaugurazione in una stanza dell'albergo Belvedere.

A destra uno degli affreschi

 

 

 

Il collegio ha creato anche un notevole indotto economico, le forniture esterne, principalmente derrate alimentari: pesce; carne; pane; bibite e dolci, vengono fornite da grossisti e commercianti locali.

 

 La torre, alta 75 metri, era fornita di ascensore. Al suo interno un osservatorio e il servizio medico sanitario dell'Istituto, laboratori di analisi e altri uffici di servizio a tutti gli allievi e ai dipendenti del Collegio.

 

Ai lati del portone d'ingresso centrale, due enormi statue che rappresentano: quella a sinistra "L'Educazione Intellettuale", quella a destra "L'Educazione Fisica".

 

La palestra del collegio.
Negli anni '60 ha ospitato la prima palestra di Judo di Ostia diretta dal Maestro Aldo Di Luigi

 

 

Per qualche tempo, sulla destra del collegio, ha fatto bella mostra di se anche un Idrovolante Savoia Marchetti S55. Era uno dei velivoli che faceva parte della squadriglia che compì la famosa Trasvolata del Decennale nel 1933 agli ordini di Italo Balbo. E' stato rimosso dopo la guerra

 

 

 

 

Nel giardino, a sinistra dell'edificio, è stata costruita un nave in cemento per le prove pratiche a bordo.
La Santa Maria, uguale, nella forma e nelle dimensioni   a una goletta. Serviva per gli esercizi di vela agli allievi del collegio.
La goletta è ancora al suo posto, ma in completo stato di abbandono

 

 

 

 


La notte del 13 dicembre 1943, come altri edifici, la torre del collegio, potenziale punto di riferimento per eventuali sbarchi delle truppe alleate, è stata demolita.

Oggi il collegio, acquistato dalla Guardia di Finanza, ha subito notevoli trasformazioni interne e esterne, che di fatto hanno stravolto la vecchia architettura e reso anonimo l'intero complesso che meritava sicuramente più attenzione sotto l'aspetto sociale, architettonico e storico. 

 

 

Home