Willy Ferrero


Il Maestro da giovane


 Particolare de L’Unità del 9 gennaio 1952
Willy Ferrero e la moglie Lucia, accompagnati da Ferdinando Gruppo alla stazione Termini, in occasione della partenza per la Russia della coppia, 
dove il Maestro effettuerà una lunga tournèè


Una cartolina da Mosca firmata dal Maestro Willy Ferrero, spedita al suo
amico Ferdinando Gruppo, notare che manca l'indirizzo del destinatario

23-3-1954 Muore, a soli 48 anni, il grande direttore d'orchestra Willy Ferrero, era infatti nato il 21 maggio 1906 a Portland nel Maine, Stati Uniti.
Bambino prodigio, iniziò a dirigere a sei anni al Teatro Costanzi di Roma. Subito dopo fu invitato dall’ultimo degli Zar, Nicola II Romanov, a dirigire a Mosca: oltre a fargli dono di un prezioso orologio d’oro con dedica, lo Zar gli fece trovare fuori al teatro una tròika tirata da tre cavalli bianchi per un giro notturno della città. Nel 1917, a undici anni, suona per la prima volta alla Scala e alla fine dell'anno parte per studiare a Vienna, dove, sempre continuando a dirigere, si diploma direttore d'orchestra nel 1924. Il suo talento è ormai noto in tutto il mondo, tanto che Arturo Toscanini lo chiama più volte a dirigere l'Orchestra Sinfonica della Scala.
Passa gli ultimi anni della sua vita a Ostia, in una bella villetta davanti al Kursaal e stringe profonde amicizie con alcuni ostiensi, tra questi i fratelli Ferdinando e Giorgio Gruppo e Aldo Filippini. Riposa nel cimitero di Ostia Antica.

Willy Ferrero compose le musiche per due film e ne diresse altre di autori diversi per molti altri film e documentari storici. Qui sotto uno dei film italiani più famosi al quale prese parte come direttore della musica.

1948
Ladri di biciclette
Regia: Vittorio De Sica - soggetto: Cesare Zavattini, tratto
dall'omonimo romanzo di Luigi Bartolini - sceneggiatura: Oreste Biancoli,
Suso Cecchi D'Amico, Vittorio De Sica, Adolfo Franci, Gherardo Gherardi,
Gerardo Guerrieri, Cesare Zavattini - fotografia: Carlo Montuori -
scenografia: Antonio Traverso - musica: Alessandro Cicognini (diretta
da Willy Ferrero)
- montaggio: Eraldo Da Roma - assistenti alla regia:
Gerardo Guerrieri, Luisa Alessandri - interpreti e personaggi: Lamberto
Maggiorani (Antonio Ricci), Enzo Stajola (Bruno, suo figlio) e altri.
Direttore di produzione: Vittorio De Sica per P.D.S. - distribuzione: Enic -
origine: Italia, 1948.

Altra piccola curiosità è che la nota attrice romana Anna Maria Ferrero, che in realtà si chiamava Guerra, assumerà il cognome Ferrero, in omaggio al direttore d’orchestra, suo padrino artistico.


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