Gli Scavi di Ostia


I lavori di scavo tra le rovine

1783 Il Ministro del Portogallo de Norogna avvia un primo tentavivo di recupero dei ruderi ostiensi, con lui collaboranno l'incisore Volpato e il sotto-custode dei Musei Capitolini, il pittore La Piccola

1788 Per merito di un pittore scozzese, Gavino Hamilton, iniziano ricerche pił precise e su vasta scala per studiare le rovine della antica Ostia.

1796 Lo studioso inglese Robert Fagan riprende gli studi di Hamilton e scopre innumerevoli reperti, tra questi: i busti di Tiberio, di Lucio Vero, e di Commodo, una statua di Pallade e una di Igia, pił una certa quantitą di rarissimi fregi e colonne di marmo giallo antico. Scopre anche molte fornaci, usate per cuocere i marmi trafugati direttamente sul posto


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Busto bronzeo di Tiberio
14 - 37 d.C.

Busto in marmo di Commodo
180 -192 d.C
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