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Il Tesoro sparito di Ostia |
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1600 Per
soddisfare la moda del momento, invece dei marmi da cuocere, si prendono
intere statue e colonne che andranno ad arredare chiese, ville e palazzi
di Roma, Firenze, Pisa, Orvieto e di altre cittā. Alcuni arredi
certamente di provenienza ostiense sono: a Roma, il blocco di
marmo che fa da piedistallo alla statua di San Pietro posta
sulla colonna Traiana e molti marmi in San Giovanni in Laterano;
a Firenze, nella chiesa San Giovanni, nel parapetto di una delle
finestre di un ambulacro superiore č murata una base marmorea
dedicata a Lucio Vero, eseguita nel collegio dei "Fabri
Tignarii" di Ostia. La grande richiesta di questi reperti rende necessario uno studio quasi scientifico per individuare i punti migliori dove avviare gli scavi abusivi nelle rovine ostiensi |