Sant'Agostino


Il documento della Diocesi e il Sant'Agostino di Gianluigi Marabotti

21 - 2 - 2004 La Diocesi di Roma, con documento ufficiale del 4 febbraio 2004, a firma del Cardinal Francisco Arinze, accoglie la richiesta dei cittadini di Ostia, affinché Santo Agostino diventi Santo Patrono della città.

 

 

 

 

 

 

 

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Traduzione dal latino

Diocesi di Roma

     Sant'Agostino, Vescovo e Dottore della Chiesa, spesso sostava a Ostia Tiberina, si riposava dalle fatiche che aveva sostenuto nel viaggio per via di terra o per mare e vi scriveva varie opere. Lontano dalle folle, si tratteneva in dolce conversazione con sua madre. Dimentico del passato, cercava la verità e la fonte della vita, che è presso Dio, e in ogni modo volgeva la sua riflessione alle realtà celesti.
     Il clero e la comunità dei fedeli della città di Ostia invocano Sant'Agostino, lo hanno onorato e tuttora lo onorano con particolare e assidua venerazione.
     Pertanto l'Eminentissimo Signor Cardinale Camillo Ruini, Vicario di Sua Santità nell'Urbe, accogliendo i comuni auspici, ha approvato, secondo la normativa vigente, l'elezione di Sant'Agostino a Patrono presso Dio della medesima città di Ostia.
     Quindi con lettera del 4 febbraio 2004, ha presentato premurosa domanda perché tale elezione e approvazione venisse confermata, conformemente alle Norme sulla costituzione dei Patroni e all'istruzione De calendariis particularibus atque Officiorum et Missarum Propriis recognoscendis, n.30.
     A sua volta, la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, avvalendosi delle facoltà concessele dal Sommo Pontefice GIOVANNI PAOLO II, dopo aver vagliato con attenzione la richiesta, la accoglie favorevolmente e conferma

SANT'AGOSTINO
VESCOVO E DOTTORE DELLA CHIESA,
PATRONO PRESSO DIO
DELLA CITTA' DI OSTIA


con tutti i diritti e i privilegi liturgici conseguenti, secondo la normativa vigente.
     Il presente decreto annulla ogni eventuale disposizione contraria.

     Dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, il 21 febbraio 2004.

 

Franciscus Card. Arinze
Praefectus

                                                                                                             Dominicus Sorrentin
                                                                                                              Archiepiscopus a secretis