Pontile del Littorio




Una delle locandine del Paese Sera preparate
 per l'inaugurazione del 1982


Una della quattro scalette per l'approdo delle
imbarcazioni, poste due per ogni lato del pontile.
Crollarono una dopo l'altra per effetto dell'erosione
e per l'assoluta mancanza di manutenzione.
Non sono state più ricostruite

27-10-1940 Inaugurazione del Pontile del Littorio, oggi Pontile della Vittoria, e definitiva sistemazione di Piazza dei Ravennati.

La vita del pontile è stata sempre a rischio, dopo soli 3 anni dall'inaugurazione, infatti, fu quasi completamente distrutto dai tedeschi che lasciavano Ostia (rimasero in piedi due tronconi in mare e l'emiciclo) e ristrutturato nei primi anni '50. Dopo circa dieci anni, quando era già caduta la prima scaletta esposta al mare di maestrale, alcuni ragazzi del posto scovarono, interrata nel bagnasciuga sotto la parte a terra del pontile, una Santa Barbara dei tedeschi in perfetto stato di conservazione (uno dei giochi preferiti da questi giovani era di cercare di riprendere i proiettili più grossi - lunghi una decina di centimetri - lanciati in acqua da un amico), per bonificare questo deposito fu necessario chiudere per qualche mese tutta l'area del pontile.
Dopo quella vicenda, a causa dei continui danneggiamenti provocati dalle mareggiate, la chiusura del pontile è diventata quasi un'abitudine per diversi anni. Nel 1980 ne fu  decisa la completa demolizione da parte del Comune di Roma per dichiarata incapacità a risolvere il problema. L'intervento di privati, di associazioni sindacali, organi di stampa e alcuni esponenti politici, scongiurò questa eventualità e in un paio di anni restituirono il pontile completamente rimesso a nuovo con un'inaugurazione che vide la presenza anche delle forze dell'ordine, che lanciarono fiori dagli elicotteri, del Sindaco di Roma e  Benedizione da parte della Chiesa.
Ancora oggi, però, lo stato generale del pontile non è dei migliori. 

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