Viale Vittorio Emanuele III


La sezione più chiara evidenzia le palazzine interessate alla demolizione


Alcuni degli edifici demoliti per allargare la strada. In primo piano la Trattoria La Scaletta che dopo la demolizione è stata ricostruita a poche decine di metri di distanza e dove si trova ancora oggi, diventando anche albergo, in Lungomare Paolo Toscanelli.
Foto per gentile concessione di Roberto Pietrolucci

1931 Viene concordata, con i proprietari, la cifra per l'esproprio e la demolizione di tutta la fila di palazzi che si trovano sul lato destro di Viale Vittorio Emanuele III, da Piazza della Posta a Piazza dei Ravennati, per consentire l'allargamento della strada esistente, da una a due corsie. Modifica urbanistica decisa per armonizzare tutta l'area dove sorgerà il pontile e permettere, agli automobilisti che arrivano  dalla Via del Mare, l'immediata vista del mare.
La strada in questione è oggi Viale della Marina che, come riportato in un'altra scheda, ha avuto questa sequenza di nomi: Via del Comitato; Via al Mare; Viale Vittorio Emanuele III e infine Viale della Marina.

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