Sant'Aurea

268 d.C. Lontana pro-zia dell'Imperatore Costantino il Grande, Aurea, in greco Chryse, si convertė giovinetta al cristianesimo. Per questo venne prima esiliata, poi flagellata e torturata (addirittura mutilata delle mammelle), quindi gettata in mare con una pietra legata al collo.
L'incessante venerazione che gli riservava il popolo, ha agevolato e sveltito il processo di beatificazione concesso in seguito dalla Chiesa
La festa liturgica č il 24 agosto, ma per motivi pastorali si celebra l'ultima domenica di maggio

Nello stesso periodo molti altri subirono il martirio sulla spiaggia di Ostia, tra questi: Ippolito; Ciriaco; Ercolano. Anche loro in seguito divenuti Santi.


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