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La nascita di Ostia |
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Vecchia stampa dell'800 con le prime rovine riportate alla luce |
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633
a.C. Questa è la data che ricorre maggiormente quando si parla della
nascita di Ostia, anche se studi
più approfonditi fanno ritenere che il periodo esatto sia nel IV secolo a.C.
Teoria rafforzata dal ritrovamento del Castrum,
un piccolo nucleo abitativo cinto da mura, datato 330 a.C. Il grande sviluppo però, inizia solo dopo che fu istituita la Questura Ostiense, 266 a.C. E' il primo passo che permetterà in pochi anni un radicale cambiamento di Ostia, sia sotto il profilo edilizio e urbanistico, sia per quello che riguarda il commercio e i collegamenti con altre civiltà. La strategica posizione geografica induce i vari Imperatori romani che si avvicenderanno nei secoli (ma anche facoltosi cittadini privati), a dotare di tutti i servizi questa cittadella, che proprio grazie a questi interventi diverrà una città di dimensioni ragguardevoli per quei tempi: arriverà a contare fino a cinquantamila abitanti, che formeranno, visto il massiccio andirivieni con i porti del Mediterraneo, una comunità estremamente multirazziale. Dopo il Porto, che comunque sarà terminato da Nerone, voluto dall'Imperatore Claudio, gli interventi successivi più rilevanti, possono essere sintetizzati con: il Porto esagonale di Traiano (Stampa numero 3); la Conduttura dell'acqua voluta da Caligola; le Terme da Antonino Pio; il Foro per opera di Aureliano e ricordiamo ancora: Commodo; Settimio Severo; Tacito; Massenzio. Quest'ultimo, come Prefetto di Ostia, concesse il privilegio di una Zecca locale (Numero 4). Bisogna poi aggiungere le Domus; le Insule; le botteghe (splendido esempio, il Termopolium); il Teatro; Il Tempio di Ercole; il Mitreo delle Sette Sfere; la Domus della Porta Annonaria; il Decumano Massimo; le case a quattro piani; Templi, Statue, Mosaici e tutto ciò che potesse rappresentare il lusso e la modernità di quei tempi. Visita la galleria del 633 a.C.
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