Le Tombe

 


 

Anticamente era usuale creare le necropoli fuori le mura della città. A Ostia esistevano diverse aree destinate alla sepoltura, più volte modificate e ampliate nel corso dei suoi otto secoli di vita. L'alto numero di tumulazioni è dovuto proprio a questo lungo periodo di tempo, ma anche all'età media che allora era molto bassa: trentacinque anni o poco più. Epidemie, malattie e la scarsa assistenza medica facevano il resto.


   



 

Esistevamo molte forme di sepoltura, differenze che rispecchiavano anche qui la situazione economica del defunto. Lussuose dimore, a volte più belle delle Domus che avevano abitato in vita, per i ricchi. Con colonne affreschi e sarcofagi ornati di preziosi bassorilievi. Per i poveri bastava la classica sepoltura a cappuccina, cioè una tomba fatta di tegole. In altri casi, per gente ancora più misera, si utilizzavano vecchie anfore recuperate nelle discariche dell'epoca.




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