La Via della Casa di Diana

   

 

 

 

 


La via prende il nome dall'edificio omonimo, famoso per essere uno dei primi esempi di costruzioni a quattro piani

Questo edificio, detto Casa di Diana per una tavoletta fittile ritrovata su una delle pareti che riproduce appunto la Dea della Caccia, era di quattro piani. L'altezza totale, come previsto dalle leggi vigenti in quel momento  (130 - 140 d.C.), non doveva superare i diciotto metri.

 
   
 


 

La casa era formata da diversi appartamenti (cenacula), che il proprietario (dominus insulae) affittava ad altri.
I negozi erano forniti di mezzanini dove vivevano i negozianti, allo stesso livello altri appartamenti simili erano per la classe inferiore del popolo. Ai piani superiori viveva il ceto medio.

 
   
 

 

 

 

Una balconata cingeva la facciata dell'edificio al primo piano. C'era anche un cortile interno condominiale fornito di cisterna e di vasca. Su uno dei lati di questo cortile vi è l'accesso ad una stanza con un altare dedicato al Dio Mitra

   





L
a ricostruzione della Casa di Diana sviluppata in pianta

 


 

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