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11 giugno 1939, a
Ostia si svolge una gara automobilistica sul circuito ricavato
sul lungomare e in alcune strade interne, per una lunghezza totaledi km
10,100.
La gara è divisa in due sezioni, ognuna con due categorie di
bolidi, la prima
per vetture fino a 750cc e fino a 1100cc, prevede 10 giri del circuito.
La seconda
gara, riservata alle auto fino a 1500cc e oltre 1500cc, si svolge su 12
giri
Nell'immagine, scattata su via
Giuliano da Sangallo, si riconoscono gli edifici
della scuola "Eugenio e Giuseppe Garrone" e sullo sfondo la
GIL, Gioventù
Italiana del Littorio.
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Il tracciato del circuito dell'Impero.
Senso orario con partenza all'altezza di Piazza Sirio, si percorre tutto
il lungomare
fino all'Idroscalo, inversione di marcia, quindi un piccolo tragitto
interno con ritorno
sul lungomare, all'altezza di Via Giuliano da Sangallo, per ritornare
alla linea del
traguardo. Lunghezza totale km 10,100
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Enzo Ferrari dopo aver smesso la
carriera di pilota e prima di diventare il costruttore
delle mitiche automobili del Cavallino Rampante, è stato titolare e
direttore sportivo
della Scuderia corse che portava il suo nome, con vetture Alfa Romeo,
fino al 1939.
Nell'immagine la copertina di un settimanale edito negli anni di questa
sua esperienza,
il primo a sinistra è Carlo Pintacuda, il vincitore della classe regina
nel Primo Trofeo
dell'Impero svoltosi a Ostia.
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